Con l’avvicinarsi della stagione delle dichiarazioni dei redditi, molti proprietari di impianti fotovoltaici si chiedono quali somme ricevute dal GSE debbano essere indicate nel Modello 730 o nel Modello Redditi PF/Unico.
Le regole fiscali variano in base alla tipologia di convenzione attiva con il GSE. Di seguito una panoramica dedicata esclusivamente ai privati cittadini, persone fisiche proprietarie di impianti fotovoltaici.
Conto Energia: gli incentivi non vanno dichiarati
Per chi percepisce gli incentivi del Conto Energia, non è previsto alcun obbligo di dichiarazione fiscale. Le somme erogate dal GSE hanno infatti natura incentivante e non costituiscono un reddito imponibile.
Scambio sul Posto: quando non ci sono obblighi fiscali
Il contributo riconosciuto attraverso il meccanismo dello Scambio sul Posto rappresenta un rimborso correlato ai costi sostenuti per l’energia elettrica e per gli oneri di sistema. Proprio per questa natura, il contributo non assume rilevanza fiscale e non deve essere inserito nella dichiarazione dei redditi.
Attenzione alle eccedenze liquidate
La situazione cambia nel caso in cui il titolare dell’impianto abbia richiesto e ottenuto la liquidazione delle eccedenze maturate nell’anno fiscale 2025.
Le eccedenze derivano dall’energia immessa in rete e non compensata dai consumi dell’utenza. Dal punto di vista fiscale, tali importi sono considerati “redditi diversi” e risultano quindi soggetti a tassazione.
Per questo motivo, le somme ricevute a titolo di liquidazione delle eccedenze devono essere indicate nella dichiarazione dei redditi e concorrono alla determinazione dell’IRPEF.
Ritiro Dedicato: i corrispettivi sono reddito imponibile
Chi aderisce al servizio di Ritiro Dedicato (RID) vende di fatto l’energia prodotta al GSE. I corrispettivi ricevuti costituiscono quindi un reddito imponibile, anche quando l’attività non viene svolta in forma imprenditoriale.
Gli importi percepiti attraverso il RID devono essere riportati nella dichiarazione dei redditi, generalmente nel Quadro D del Modello 730 oppure nel Quadro RL del Modello Redditi Persone Fisiche.
👉 Per approfondire, consulta la guida ufficiale GSE: Cessione energia elettrica: come inserirla in dichiarazione redditi.
Comunicazioni automatiche all’Agenzia delle Entrate
Anche nel 2026, gli importi relativi alle eccedenze dello Scambio sul Posto e ai corrispettivi derivanti dal Ritiro Dedicato saranno trasmessi direttamente dal GSE all’Agenzia delle Entrate, semplificando gli adempimenti per i contribuenti.
Una precisazione importante
Le informazioni riportate hanno carattere esclusivamente informativo e divulgativo. La disciplina fiscale può variare in base alle caratteristiche dell’impianto e alla situazione personale del contribuente. Per verificare il corretto trattamento fiscale del proprio caso è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio CAF o con un professionista abilitato.




