Giletta Azienda agricola

Un sistema fotovoltaico con accumulo progettato sui consumi dell’azienda.

Dati tecnici

Le caratteristiche dell’impianto e dell’accumulo che permettono di coprire il proprio fabbisogno energetico con fonte rinnovabile.

Potenza complessiva

174,15 kWp

Sistema di accumulo integrato

96 kWh

Produzione energia media

circa 195 MWh all’anno

Quota media autoconsumo

80%

Autosufficienza energetica

70%

Un’azienda agricola a conduzione familiare, specializzata nell’allevamento di bovini da latte in Piemonte, ha scelto di investire nella produzione di energia da fonte rinnovabile per rispondere al proprio fabbisogno energetico e ridurre i prelievi dalla rete.

L’obiettivo è stato quello di realizzare una soluzione capace non solo di produrre energia, ma anche di utilizzarla in modo efficace rispetto alle reali esigenze e agli orari di consumo dell’attività, con particolare attenzione all’incremento dell’autoconsumo e alla riduzione dei costi energetici.

La nostra soluzione: fotovoltaico e accumulo in un unico sistema

Realizzato nel 2026, l’impianto fotovoltaico ha una potenza complessiva di 174,15 kWp ed è integrato con un sistema di accumulo da 96 kWh.

Il sistema di accumulo è configurato con 6 torri collegate in parallelo, ciascuna composta da 4 moduli da 4 kWh, per una capacità complessiva di 96 kWh.

L’integrazione tra fotovoltaico e batterie permette di immagazzinare una parte dell’energia prodotta e non immediatamente consumata, rendendola disponibile nelle ore in cui la produzione fotovoltaica diminuisce o è assente.

Una soluzione particolarmente adatta al contesto dell’allevamento, caratterizzato da fabbisogni energetici che si estendono anche oltre le ore di maggiore produzione solare.

L’ Azienda agricola Giletta è un esempio calzante di come in relazione alla variazione delle proprie esigenze energetiche il fotovoltaico permetta, grazie alla proprietà di modularità intrinseca alla tecnologia, di adattare la produzione a mano a mano che i consumi crescono. Questo impianto, partendo da una prima installazione di 19,50 kWp effettuata nel 2020 è stato poi esteso con due ampliamenti successivi. Il primo ampliamento del 2023 ha incrementato la potenza fotovoltaica di 19,68 kWp, mentre il secondo del 2024 ha ulteriormente esteso la configurazione con l’aggiunta di altri 40,5 kWp e di un accumulo di 66,24 kWh. La produzione energetica nell’anno 2024 a cavallo dell’ultimo ampliamento è stata di 55,23 MWh, mentre si prospetta una generazione annuale con gli impianti a pieno regime pari a 85 MWh/anno. Prendendo in considerazione un costo dell’energia pari a 0,30 €/kWh e un autoconsumo del 60 %, si ottiene un risparmio annuale pari a 15300 €.

A cui si aggiunge un corrispettivo correlato all’immissione in rete dell’energia non direttamente consumata pari a 3400 € (considerando un ricavo per l’energia immessa in rete pari a 10 c€/kWh).

Esempio di andamento dei flussi energetici in una giornata estiva

I risultati ottenuti

Oggi l’impianto raggiunge una produzione energetica media di circa 195 MWh all’anno, con una quota media di autoconsumo dell’80% e un grado di autosufficienza energetica del 70%.

Questi risultati evidenziano il ruolo del corretto dimensionamento del sistema di accumulo: una parte significativa dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico viene utilizzata direttamente dall’azienda, anche grazie alla possibilità di immagazzinarla e renderla disponibile in momenti successivi.

L’elevato livello di autoconsumo consente inoltre di limitare la quota di energia immessa in rete, privilegiando l’utilizzo dell’energia autoprodotta per soddisfare i fabbisogni aziendali.

Il risultato è una significativa riduzione dei prelievi dalla rete elettrica, con una conseguente maggiore autonomia energetica e un beneficio diretto sui costi di approvvigionamento dell’energia.

Produrre energia non basta: è importante utilizzarla nel momento giusto

Questo caso studio dimostra come, in presenza di un profilo di consumo distribuito anche al di fuori delle ore di maggiore produzione solare, fotovoltaico e accumulo debbano essere progettati come un unico sistema energetico.

La capacità di immagazzinare l’energia prodotta durante il giorno e renderla disponibile nelle ore successive permette di aumentare l’autoconsumo e di sfruttare in modo più efficace la produzione fotovoltaica.

La progettazione basata sui reali consumi dell’azienda consente così di ottenere un sistema orientato a tre obiettivi concreti: maggiore autoconsumo, maggiore autosufficienza energetica e riduzione dei costi energetici.