Le caratteristiche dell’impianto e dell’accumulo che permettono di coprire il proprio fabbisogno energetico con fonte rinnovabile.
116,73 kWp
64 kWh
circa 128 MWh all’anno
85%
40%
Un’azienda piemontese specializzata nella gestione, raccolta e recupero dei rifiuti ha scelto di affidarsi a noi per sviluppare nel tempo il proprio percorso verso una maggiore efficienza energetica.
La soluzione fotovoltaica è stata progettata e successivamente ampliata seguendo l’evoluzione dei consumi aziendali, integrando nel tempo nuova potenza fotovoltaica e un sistema di accumulo.
La nostra soluzione: un percorso di crescita in 4 step
Il progetto ha avuto inizio nel 2016, con l’installazione di un primo impianto fotovoltaico da 10,40 kWp.
Nel 2019, a fronte dell’evoluzione delle esigenze energetiche dell’azienda, è stato realizzato un primo ampliamento di ulteriori 9,97 kWp.
Nel 2022 è stato compiuto un ulteriore passo, con l’aggiunta di 46,86 kWp e l’integrazione di un sistema di accumulo da 64 kWh, finalizzato ad aumentare l’utilizzo dell’energia prodotta dall’impianto e a migliorarne la gestione nell’arco della giornata.
Infine, nel 2026, l’impianto è stato ulteriormente ampliato con 49,50 kWp di nuova potenza fotovoltaica.
Attraverso questi quattro interventi, l’azienda ha raggiunto una potenza fotovoltaica complessiva di 116,73 kWp, abbinata a una capacità di accumulo di 64 kWh.
I risultati ottenuti
Oggi l’impianto raggiunge una produzione energetica media di circa 128 MWh all’anno, con una quota media di autoconsumo dell’85% e un grado di autosufficienza energetica del 40%.
L’elevato livello di autoconsumo dimostra quanto il profilo produttivo dell’impianto sia ben integrato con i fabbisogni energetici dell’attività.
Nelle ore centrali della giornata, la produzione fotovoltaica consente all’azienda di coprire integralmente il proprio fabbisogno elettrico. L’energia prodotta in eccesso viene gestita in modo efficiente: può essere destinata alla ricarica del sistema di accumulo, per essere utilizzata successivamente, mentre l’eventuale surplus residuo viene immesso in rete.
In questo modo, l’azienda riesce a massimizzare l’utilizzo dell’energia autoprodotta, riducendo il prelievo dalla rete e valorizzando al meglio la produzione fotovoltaica.
Una soluzione modulare, costruita sulle esigenze reali
Questo caso studio rappresenta un esempio concreto di uno dei principali vantaggi della tecnologia fotovoltaica: la modularità.
L’impianto non è stato considerato come un investimento statico, ma come un sistema energetico capace di evolvere nel tempo. Al crescere e al modificarsi delle esigenze dell’azienda, la potenza installata è stata progressivamente adeguata e successivamente integrata con un sistema di accumulo.
Un percorso iniziato nel 2016 e sviluppato attraverso quattro interventi, che dimostra come una corretta progettazione consenta di adattare nel tempo produzione, accumulo e consumi, migliorando l’efficienza energetica dell’azienda e riducendo la dipendenza dalla rete.